giovedì 22 febbraio 2018

Aria di primavera...sciogli collo e spalle

Anche se le previsioni di questa terza decade di febbraio annunciano neve in arrivo anche in pianura, nelle ore meno fredde della giornata si sente già l'aria di primavera che porta con sé la voglia di alleggerirsi dagli abiti pesanti e scoprirsi, esponendosi a quel vento traditore che colpisce collo e spalle.

In questo blog voglio darti alcuni suggerimenti per sciogliere il collo e le spalle già caricate dalle tensioni invernali.


Inizio presentandoti il trapezio (clicca per i riferimenti anatomici) che è il muscolo più grande del collo e della parte alta della schiena:  ha origine alla base della testa, all'occipite, si aggancia alle scapole nel margine superiore e scende come uno scialle sul torace fino alla 12° vertebra toracica, a livello della bocca dello stomaco.

Il trapezio si carica di molte tensioni perdendo elasticità e lunghezza,   dando origine a compressioni e dolori a carico delle articolazioni interessate: in particolare vertebre cervicali e toraciche, spalle.
Molti mal di testa e di collo sono di origine muscolo-tensiva e si possono risolvere rendendo il trapezio più elastico.

Come? Prenditi un breve tempo per sperimentare le strategie che ti propongo di seguito.

1) Sorridi di più e fallo anche se non ne hai motivo. Le spalle e con esse tutti i muscoli del corpo si caricano di troppa seriosità.
Chiudi gli occhi per un momento e osserva cosa accade nei tuoi muscoli e in tutto il tuo corpo quando passi da un atteggiamento serioso e imbronciato e quello sorridente. Pura magia: stimoli immediatamente la produzione delle sostanze del benessere, le endorfine che hanno un grande potere decongestionante e rilassante.
Nota che mentre sorridi non puoi stringere la mandibola!
Quindi primo allenamento: sorridi più che puoi per attingere alle tue risorse interne di benessere!

2) Massaggiati il trapezio alle spalle: prendi con mano sinistra il trapezio a livello della spalla destra, vicino al collo, stringilo come se fosse una spugna da svuotare dall'acqua e poi rilascialo per una decina di volte. Spostati anche verso il braccio e rendilo più morbido col tuo massaggio.
Trattieni il trapezio nella mano e muovi la spalla in su e giù e poi in movimenti circolari in un senso e poi nell'altro, il braccio resta abbandonato al fianco.
Prima di massaggiare anche la spalla sinistra, ascoltati, nota le differenze nei due lati del corpo e guadati allo specchio.
Che sensazione stai provando?
Che cosa è successo?

3) Massaggiati il trapezio al collo: prendi nella mano il trapezio a livello del collo, stringilo come se fosse una spugna da svuotare dall'acqua e poi rilascialo per una decina di volte. Ripeti con l'altra mano. Ora prendi nella mano il trapezio e trattienilo come si fa con i gatti, sorridi e fa il cenno del si ancora per una decina di volte e poi disegna cerchi col naso in entrambi i sensi, orario e antiorario. Ripeti con l'altra mano.
Nota tutti i cambiamenti e ricordati di prenderti spesso cura del tuo trapezio che, se guardi bene, è fatto come uno zaino o meglio come una gerla troppo piena.

Mani, trapezio e sorriso sono con te per tutto il tuo tempo. Sfrutta brevi momenti per scaricare le tue fatiche così!
Difficile? Brigoso? Impegnativo? o Facile? Possibile? Piacevole?
Scegli tu!

Attendo i tuoi risultati!
Gloria Spiritelli



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gloria.spiritelli@metodoreme.it