giovedì 8 marzo 2018

Donne lontane dall'ovvio, in direzione ostinata e contraria

Donne da ricordare ogni volta che soffia il vento!

Le scoperte e il lavoro incessante di donne geniali, capaci guardare la realtà con nuovi occhi,  hanno fornito le basi del mio lavoro e la struttura del metodo REME. 
Le voglio presentare con una citazione tratta da -La profezia della Curandera- di Hernan Huarache Mamani
 e con grande rispetto e gratitudine.

“Secondo un’antica profezia, giungerà il giorno in cui lo spirito femminile si risveglierà dal lungo letargo e lotterà per cancellare odio e distruzione e dare infine origine a un mondo di pace e armonia”. 


Le scoperte di Françoise Mézières (1909-1991) sono la base tecnica e filosofica di riferimento del metodo REME®. Françoise Mézières rivoluzionò la fisioterapia classica affermando che è la struttura che modifica la funzione: l’elasticità muscolare determina la qualità del movimento. Scoprì che i muscoli sono organizzati in catene muscolari collegate tra loro e che tali muscoli in catena si comportano come se fossero un solo muscolo. I muscoli posteriori hanno la tendenza naturale ad accorciarsi, irrigidirsi ed essere ipertonici, a causa dello sforzo necessario ad opporsi alla forza di gravità, procurando disturbi alla colonna vertebrale e squilibri in tutto l’organismo. Non è la posizione delle ossa a condizionare la nostra postura, quanto piuttosto la rigidità e l’accorciamento muscolare che causano lo spostamento della struttura ossea. L’allungamento e la decontrazione dei muscoli posteriori consentono di ripristinarne funzionalità, movimento e armonia strutturale.

Thérèse Bertherat e la sua Antiginnastica che si basa sui principi del metodo Mézières. Sono esercizi che portano a un lavoro cosciente su sé stessi, che hanno lo scopo di scovare le zone in cui si celano le tensioni muscolari per alleviarle. I movimenti sono funzionali al recupero dell’elasticità delle catene cinetiche, che sono formate dai muscoli che usiamo nella posizione eretta, e che nel tempo tendono ad accorciarsi. L’allungamento dei muscoli posteriori permette il recupero della funzionalità degli altri muscoli, conferendo armonia ed equilibrio al resto del corpo.
Palle di gomma piuma di varia misura e consistenza sono i principali strumenti utilizzati.

Il lavoro personale con Maddalena Monari ha dato il via al mio percorso di conoscenza e consapevolezza in direzione di quello che da molto tempo stavo cercando e che, poi, con l’acquisizione di successive esperienze, ha dato origine al mio metodo. Il Metodo Monari, che vede le sue basi nell’Antiginnastica e nelle intuizioni di Françoise Mézières, aggiunge un profondo lavoro di relazione e contatto che agisce sulle emozioni e sulle difese di ordine psichico che ognuno di noi attua nelle proprie esperienze di vita. I muscoli si contraggono in vari modi e intensità secondo la profondità della ferita emotiva subita. 

Janet G. Travell (1901-1997) scoprì la presenza di trigger point, ovvero i punti grilletto, micro contratture delle fibre muscolari. Questi sono la causa strutturale dell’accorciamento muscolare e hanno inoltre la peculiarità di provocare dolori in altre zone del corpo. 
Nel lavoro proposto con il metodo REME® si trattano i trigger point con l’utilizzo di palline posizionate nella parte posteriore del corpo che, con i facili movimenti proposti, procurano un massaggio che scioglie e decongestiona tali punti.

Donne spesso ignorate dalla scienza medica anche se con grandi potere di guarigione.

..........molte donne ancora hanno costellato la mia vita. Amiche maestre, madri, sorelle, figlie che mi hanno trasmesso e mi trasmettono tutt'ora le loro preziose sapienze!

Grazie di cuore care donne!
In cammino insieme....
Gloria


giovedì 1 marzo 2018

Le tensioni, queste conosciute!


Da dove originano i dolori muscolari? E i conseguenti danni a carico delle articolazioni? Il mal di schiena perché accade troppo spesso anche ai giovani che hanno praticato sport?

Quante volte hai usato una o più di queste espressioni?
"mi sento rigido"
"sono tutta dolorante"
"ho il fiato corto"
"mi sento accartocciata"
"mi sento invecchiato"
"............."

Riporto alcuni passi del mio ebook "Sciogli il tuo corpo" in cui si parla delle TENSIONI MUSCOLARI che insorgono per tre principali CAUSE:

1. Tensioni emotive, nervose e stress

Fin da bambini accumuliamo tensione: essere bravi e obbedienti è ciò che gli altri si aspettano da noi. Rinunciamo a parti di noi  per amore e per garantirci l’amore dei nostri genitori e delle persone con le quali abbiamo a che fare. La mente, suo malgrado,  trova strategie per accettare le imposizioni, ma il corpo registra il conflitto, nella struttura muscolare, con un irrigidimento.
I muscoli reagiscono ai conflitti che viviamo caricandosi di tensione e conservando in queste tensioni  la nostra storia. Cresciamo così, confrontandoci col mondo e accumulando tensione su tensione.
Il vissuto personale, la percezione e il valore che diamo a ciò che ci accade sono la causa principale dell’insorgere di tensioni muscolari.
La vita di oggi, troppo impegnata, impone prestazioni e ritmi elevati che sembrano possibili, ma che poi entrano in conflitto con i veri ritmi del corpo. 
Il corpo allora parla e ci avverte con un dolore muscolare che è ora di cambiare. Mal di schiena, mal di testa, dolori diffusi troppo spesso vengono zittiti con farmaci antidolorifici che permettono di non fermarsi. 
Quale messaggio porta il dolore muscolare? Cosa ci vuole dire il nostro corpo?

Cosa possiamo cambiare della nostra vita?

2. Posture imposte da attività ripetute: scuola, lavoro e sport
Ci sono attività lavorative considerate usuranti anche a livello legislativo, altre che si svolgono in posizioni scomode e altre che portano a movimenti ripetuti a carico di alcuni gruppi muscolari, finendo per modificare l’assetto posturale e procurando tensioni e dolori articolari. L’ergonomia e la comodità migliorano la postura e le prestazioni mentali in tutte le situazioni.

I nostri figli trascorrono gran parte della loro vita a scuola, seduti su sedie vecchie, rigide e scomode, sulle quali è necessario un continuo assestamento del corpo per poter resistere a lungo. L’attenzione è spesso distolta da movimenti causati dall’insorgere di fastidi e tensioni muscolari.
Vi invito a provare voi stessi per rendervene conto: io l’ho fatto! Impossibile stare fermi, ragionare e ascoltare un adulto che parla per ore seduti su quelle sedie, anche presupponendo che tratti argomenti interessanti!
Nelle scuole si parla molto di educazione alla postura, eppure si delega la responsabilità ai ragazzi. Sarebbe invece fondamentale modificare l’ergonomia dell’ambiente scolastico e le condizioni primarie di accoglienza, cosicché i ragazzi possano vivere in strutture idonee alla crescita e all’apprendimento al fine di divenire adulti sani e capaci.

Anche lo sport risulta essere una pratica tendente all’usura muscolare e alla rigidità e ha, inoltre, come conseguenza, l’aumento del rischio d’infortuni. In ambito sportivo, in particolare per migliorare la performance, si tende a incrementare la frequenza delle sedute di allenamento, producendo così maggior affaticamento e maggiore stress muscolare.
Nelle attività sportive si allenano i muscoli allo sforzo, rappresentato anche dallo stretching, una pratica volta a stirare i muscoli senza però renderli veramente elastici. Questo lo si può notare facilmente osservando la quantità di atleti e ballerini che soffrono di dolori diffusi in tutto il corpo, e che incorrono sempre più spesso in infortuni muscolari, facendo inoltre un grosso utilizzo di farmaci antinfiammatori e analgesici.
I nostri giovani, che praticano molto sport, hanno dolori e stress a carico delle articolazioni, perché non si dà sufficiente rilievo al recupero dell’elasticità muscolare, che spesso è compromessa anche per l’effetto dei processi di crescita. Françoise Méziéres, con grande lungimiranza, lo sosteneva già nel secolo scorso.

3.Traumi
In seguito a episodi traumatici, i muscoli tendono a irrigidirsi, a ridursi di volume e a diventare fibrosi; ci si può addirittura ritrovare con un arto più piccolo. L’articolazione interessata rimane limitata in una sorta di prigionia e il solo movimento crea fastidiosi e acuti dolori. Forzare il movimento è, come sosteneva Franciose Mézières, “accelerare con i freni tirati”; in poche parole, si crea un danno. È quindi necessario ridare elasticità ai muscoli interessati e a tutto il corpo con  appropriato massaggio per  ripristinare il movimento funzionale.

 Acquistalo qui
La postura
La postura del corpo è determinata dalla struttura muscolare ed è quindi una conseguenza di tensioni, irrigidimenti e accorciamenti muscolari che agiscono sulla struttura ossea spostandola e determinando un sovraccarico a livello delle articolazioni. Non esistono, quindi, posture scorrette, bensì posture possibili di adattamento alla struttura muscolare esistente.
Le esperienze della vita plasmano il nostro corpo. La postura rispecchia l’immagine del nostro Io interiore ed è l’espressione del nostro vissuto.

Allentando le tensioni muscolari, la struttura ossea otterrà maggiore spazio, scompariranno molti dolori articolari, si riacquisterà l’assesto posturale fisiologico e ci si potrà concedere una nuova visione di sé.

Il metodo REME ha l'obiettivo prioritario di ridare elasticità ai muscoli. www.metodoreme.it

A presto
Gloria